Dynamica Retail: cessionde del quinto e delega di pagamento

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COSA E’ IL MODULO SECCI

Il consumatore che richiede un finanziamento riceve sempre, tra i documenti che gli vengono consegnati, l’Informativa Europea di Base sul Credito ai Consumatori, in forma abbreviata Secci. A parte queste sigle che nell’ immediato non permettono di capire l’utilità del documento, esattamente, cosa è il modulo Secci?
Scopritelo in questo articolo che illustra come vengono adempiti gli obblighi in materia di trasparenza precontrattuale.

IL RAPPORTO UMANO IN DYNAMICA RETAIL E’ TUTTO: CE LO RACCONTA ANTONIO PALOMBA

Dynamica Retail intervista a Antonio Palomba cliente

Nuovo entrato nella famiglia Dynamica Retail, Antonio Palomba è già ambasciatore dei valori fondamentali che devono essere alla base di un Istituto Finanziario che si occupa di Cessione del Quinto: professionalità, qualità nel lavoro, ma soprattutto affidabilità. Ecco come Antonio ci ha raccontato il suo ingresso in Dynamica Retail. Qual è il tuo ruolo all’interno […]

LA QUOTA CEDIBILE

Nell’ ambito della cessione del quinto, la quota cedibile è l’importo massimo che mensilmente può essere trattenuto dalla retribuzione di un lavoratore o dalla pensione. La quota cedibile può essere pari al massimo ad un quinto dello stipendio mensile o pensione netti. Elementi che incidono sulla quota cedibile sono pignoramenti, prestiti o altre trattenute in busta paga, come la delega di pagamento.

COSA E’ LA DELEGA DI PAGAMENTO

La delega di pagamento è un particolare tipo di prestito al consumo non finalizzato, concesso al lavoratore dipendente, pubblico statale o privato, estinguibile mediante trattenute di quote della retribuzione mensile. Le rate della delega di pagamento vengono versate al soggetto finanziante da parte del datore di lavoro, cui è stato conferito il relativo mandato irrevocabile da parte del lavoratore dipendente.

CHE COSA E’ LA CESSIONE DEL QUINTO

La cessione del quinto è una tipologia di prestito al consumo non finalizzato, estinto mediante il rimborso di rate che possono essere pari al massimo ad un quinto dello stipendio o della pensione mensili netti. Questa forma di finanziamento venne introdotta dal D.P.R. 5 gennaio 1950 n. 180, e relativo regolamento attuativo, il D.P.R. 28 luglio 1950, n. 895.